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Valkyrie

Oggi vi parlo del test di Bechdel, basato su un fumetto del 1985, che è diventato abbastanza famoso su Internet. Si dice che un film passa il test di Bechdel se tutte e tre le seguenti condizioni sono soddisfatte:

  1. Ci sono almeno due donne, e nel film hanno un nome;
  2. parlano tra loro;
  3. l’argomento della conversazione non è un uomo.

Il test non è per valutare il film, per decidere se è un film bello o brutto, e nemmeno se è un film sessista o no. Il test non riguarda il film in sè, ma è un test dell’industria cinematografica: i risultati del test su tutti i film in circolazione ci dicono quanto l’industria cinematografica (non) prenda in considerazione le donne. In tutti i film (TUTTI) ci sono uomini che parlano tra loro degli argomenti più disparati, non così per le donne. Questo è il fatto:

Solo circa il 57% di tutti i film in circolazione passa il test.

Pensateci un momento. Solo il 57% di tutti i film mai fatti contiene due personaggi femminili che hanno un nome e parlano tra loro di una cosa che non è un uomo. Questo ci dà un’idea di quanto sia scarsa la rappresentazione delle donne nei film.

Ho quindi pensato di fare lo stesso esercizio per l’opera, dandovi le mie spiegazioni. Ora, l’opera e il cinema sono due mezzi molto diversi, per molte ragioni: ad esempio, la trama tende ad essere molto più concisa, e spesso riguarda un interesse amoroso, per cui i protagonisti tendono a parlare dell’amante per la maggior parte del tempo. Quindi ho anche dato un’occhiata al test di Bechdel alla rovescia: ci sono due personaggi maschili, che parlano tra loro di un argomento che non sia una donna? Invece di assegnare un voto “sì” “no”, (cioè test passato, test fallito), ho usato i simboli maschio/femmina. Un’opera è marcata con il simbolo maschile se non passa il test di Bechdel, ma passa il test alla rovescia, cioè se ci sono uomini che parlano di cose diverse da una donna, ma non ci sono donne che parlano di cose diverse da un uomo. Al contrario, ho messo un simbolo femminile. Se l’opera non passa nessuno dei due test, o li passa entrambi, riceve una bilancia in pari.

Cominciamo da:

Gioacchino Rossini

M Il barbiere di Siviglia. Ci sono due personaggi femminili, ma non parlano mai tra loro. Molte conversazioni tra uomini su altri argomenti (Pace e gioia).
M L’italiana in Algeri. 3 personaggi femminili, parlano molto tra loro, ma sempre di Mustafa. D’altro canto, gli uomini hanno conversazioni su altro, come ad esempio quando Mustafa rende Taddeo il suo “Kaimakan”.
 M Tancredi. Isaura e Amenaide parlano, ma sempre di padri e di amanti. Fallimento. 
MOtello. Emilia e Desdemona hanno diverse conversazioni, tutte riguardanti Otello.
evenmf La cenerentolaFinalmente un successo! Le due sorellastre parlano di cosa mettersi, e strapazzano Cenerentola un bel po’, senza parlare di uomini. Anche gli uomini parlano di altre cose, come quando Don Magnifico diventa cantiniere.
M La donna del lago. Elena e Albina non parlano mai tra loro. Gli uomini parlano molto di guerra.
 M Semiramide. Di nuovo, i personaggi femminili non parlano mai tra loro.

Non molto promettente.

Giuseppe Verdi

evenmf Nabucco. Fenena e Abigaille parlano brevemente, e non di uomini! Test passato!
M Ernani. Lasciamo perdere.
M Attila. Una sola donna.
M Giovanna d’Arco. Una sola donna.
M Macbeth. Una sola donna con un nome.
M Luisa Miller. Luisa e la duchessa hanno una conversazione, ma riguarda esclusivamente di chi sia innamorata Luisa. Quindi il test non passa. Il test alla rovescia passa perché Walter e Wurm parlano dell’omicidio commesso anni prima.
M Rigoletto. Gilda e Giovanna parlano solo del duca, e Gilda e Maddalena non parlano tra loro. Il test alla rovescia passa per via della conversazione tra Rigoletto e Sparafucile (per esempio).
M Il trovatore. Leonora e Azucena non parlano mai tra loro.
evenmf La traviata. Sorpresa! La traviata passa il test a causa della breve conversazione tra Violetta e Annina all’inizio dell’ultimo atto, quando Violetta le dice di portare i soldi ai poveri. Il test alla rovescia passa a causa di Di Provenza il mare e il suol, e la scena delle carte a casa di Flora.
M Un ballo in maschera. Amelia e Ulrica hanno una conversazione in cui Ulrica spiega ad Amelia come fare a non essere più innamorata, ma la ragione dell’intera conversazione è Riccardo.
M La forza del destino. Non ci arriviamo nemmeno vicini.
M Don Carlo. C’è una grande scena tra Elisabetta ed Eboli, ma parlano solo di uomini. No.
evenmf Aida. Aida e Amneris parlano della guerra imminenete nel primo atto, e poi, nella grande scena tra loro nel second’atto, parlano di Radames, ma prima di nuovo commentano la guerra. Il test passa per il rotto della cuffia.
M Otello. L’Otello di Verdi non passa, come quello di Rossini. Che sia l’Otello di Shakespeare a non passare il test?
M Falstaff. Incredibile, Falstaff, con tutte quelle comari chiacchierone, fallisce il test! Le comari parlano solo di Falstaff. D’altro canto, lui parla di cibo e vino numerose volte.

Mi sto deprimendo.

Giacomo Puccini

evenmf Manon Lescaut. C’è un solo personaggio femminile, ma, del resto, gli uomini parlano sempre e solo di lei, quindi pari e patta.
M La bohème. Mimì e Musetta non parlano mai tra loro.
M Tosca. Solo un personaggio femminile (ma che personaggio!). Gli uomini parlano di cospirazione.
evenmf Madama Butterfly. Il test è passato a causa del duetto dei fiori tra Butterfly e Suzuki. Il test alla rovescia passsa per la prima conversazione tra Pinkerton, Sharpless e Goro, che riguarda anche la casa, oltre alla sposa.
M La fanciulla del West. Lo scambio tra Minnie e Wowkle è troppo breve per far passare il test a quest’opera.
M Turandot. Liù e Turandot hanno una conversazione piuttosto famosa (Tu che di gel sei cinta), ma riguarda Calaf. Ping, Pong e Pang da parte loro parlano di andare in pensione.

Gaetano Donizetti

evenmf Anna Bolena. Anna e Giovanna (Joan) Seymour hanno un paio di conversazioni valide: la Bolena parla della sua tristezza, e più tardi Giovanna la consiglia su come evitare l’esecuzione, dopo che Enrico VIII l’ha condannata a morte.
M Lucrezia Borgia. Niente.
M Lucia di Lammermoor. Sono un po’ dubbiosa. Lucia racconta ad Alisa la storia del fantasma (Regnava nel silenzio), ma non è veramente una conversazione. La scena del duello tra Edgardo ed Enrico è molto più una conversazione.
F Maria Stuarda. E qui abbiamo la prima opera al femminile! Maria e la sua vecchia nutrice parlano del suo destino, e poi la Stuarda ed Elisabetta hanno lo scontro più fantastico di tutta la storia dell’opera, mandandosi a quel paese e insultandosi com’è d’uopo. D’altra parte, gli uomini parlano tra loro solo di Maria.
M Roberto Devereux. Sara ed Elisabetta parlano solo di Roberto, mentre la conversazione tra Roberto e Nottingham segna il passaggio del test alla rovescia.
evenmf La fille du regiment. L’unico abbozzo di conversazione tra Marie e sua zia/madre è la lezione di canto, ma non credo possa bastare. Del resto gli uomini (con un nome) non parlano tra loro praticamente mai. Pari.
M La favorite. Leonora e Ines parlano solo del re.
evenmf Don Pasquale. C’è un solo personaggio femminile, Norina. Però gli uomini parlano tra loro solo di lei, o di un’altra donna da sposare, quindi è patta.

Vincenzo Bellini

M Il pirata. No.
M I Capuleti e i Montecchi. Una sola donna. Gli uomini parlano di politica.
M La sonnambula. Adina e sua madre parlano solo dell’imminente matrimonio. Però il conte parla a Elvino del sonnambulismo, e questo fa passare il test alla rovescia.
F Norma. Il duetto tra Norma e Adalgisa, in cui si promettono amicizia eterna, fa passare a quest’opera il test di Bechdel. Non mi vengono in mente conversazioni tra uomini in cui si parli d’altro che di Norma (i cori non contano). Abbiamo quindi un’altra opera al femminile!
evenmf I puritani. Elvira chiede a Enrichetta di aiutarla a sistemarsi il velo nuziale.

Wolfgang Amadeus Mozart

evenmf Le nozze di Figaro. Il duetto tra Marcellina e Susanna è un battibecco in cui non parlano di uomini. Antonio che racconta al conte dei suoi garofani rappresenta la conversazione che ci dà il test alla rovescia.
M Don Giovanni. Le donne parlano solo di Don Giovanni. La scena finale ci mostra tre uomini che parlano di inferno, pentimento e terrore.
evenmf Così fan tutte. Quest’opera è così meravigliosamente simmetrica che, ovviamente finisce pari.

Miscellanea

evenmf Carmen. Diverse conversazioni sul contrabbando.
evenmf Cavalleria Rusticana. Le donne parlano solo di uomini, e gli uomini parlano solo di donne.
evenmf I pagliacci. Una sola donna, ma gli uomini non parlano d’altro.

Risultati

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In conclusione, il 4% di tutte le opere esaminate passano il test di Bechdel, ma non il contrario, cioè hanno donne che parlano tra loro di cose normali, ma non l’opposto. Il 65% non passa il test, ma passa il test alla rovescia, cioè sono come molti film: gli uomini parlano di molte cose, le donne o non parlano tra loro, o parlano di uomini. Il 31% passa entrambi i test.

Tutto sommato, va peggio che al cinema.

 

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2 pensieri riguardo “L’opera e il test di Bechdel

  1. uhm… non sono d’accordo. nel Flauto magico c’e’ un solo personaggio femminile con un nome. Se anche volessimo contare la Regina della Notte come “nome”, lei e Pamina parlano di Sarastro e di nient’altro.

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