Text_engl2
Allora, sono andata a rivedere l’Ariodante della Bartoli. Avevo già visto la prima, a giugno, e ora sono andata a vedere l’ultima rappresentazione, nel festival estivo.

L’impressione generale è stata di uno spettacolo ancora migliore che a giugno: i cantanti era chiaramente più sicuri, hanno osato anche di più nelle variazione e nell’interpretazione. Anche l’orchestra è sembrata più a suo agio, l’intero spettacolo filava più liscio.

Ariodante_Bartoli_2_09.jpg
Sandrine Piau (Dalinda) e Christophe Dumaux (Polinesso)

Non posso dire che la Bartoli sia stata meglio ora che a giugno, perché era già perfetta la sera della prima.

Christophe Dumaux, Polinesso, ha fatto cose che voi umani non potete immaginare. Era in stato di grazia in questa serata; la coloratura esplosiva, e la voce non ha mai avuto suono migliore. Sbavavo.

Ariodante_Bartoli_2_02
Cecilia Bartoli (Ariodante) e Kathryn Lewek (Ginevra)

Kathryn Lewek, Ginevra, che avevo tanto apprezzato sia per la voce sia per la recitazione, è migliorata in entrambi i reparti. La voce è più sicura negli acuti, e l’interpretazione estremamente convincente, con anche alcune scelte coraggiose, come un parlato (sussurrato) nell’aria Mi palpita il cor, con risultato ottimo. Una cantante decisamente da seguire.

Sandrine Piau, è stata una Dalinda perfetta, grande attrice e coloratura scoppiettante.

Ariodante_Bartoli_2_04.jpg
Rolando Villazón (Lurcanio)

Nel ruolo di Lurcanio, Norman Reinhardt è stato sostituito da nientepopodimeno che Rolando Villazón. Ora, Haendel è una sfida non da poco per lui, e molti hanno storto il naso su questa scelta. Io ho un debole per i tenori caciaroni, audaci e impenitenti che urlano sputando i polmoni, quindi magari non sono tanto oggettiva, ma a me la sua interpretazione è piaciuta. Era chiaramente un po’ spaesato, ma ha cantato correttamente (quasi sempre) ed è stato molto coinvolgente. E’ un bravo attore. Tutto sommato sono contenta del cambio.

Ariodante_Bartoli_2_07
Christophe Dumaux (Polinesso) e Kathryn Lewek (Ginevra)

Il cantante che mi aveva più deluso al primo giro, il basso Nathan Berg, è peggiorato. Ora abbaia sul palco, completamente fuori stile. Riesce a domare la sua voce (che, di suo, sarebbe anche piuttosto gradevole) durante le arie, e darne una versione con una certa eleganza, ma i recitativi erano terribili. “Sparafucile”, ha commentato il mio amico Gianluca, e io sono esplosa a ridere, una descrizione perfetta. E’ un buon attore, questo va riconosciuto, è molto credibile come padre dal cuore spezzato.

Ariodante_Bartoli_2_10Quindi, sono molto contenta di aver rivisto questa produzione, ho notato e capito molti particolari che mi erano sfuggiti la prima volta, e quindi mi sono divertita anche di più. La produzione è veramente spettacolare, consiglio vivamente di guardare il DVD, se lo fanno (filmavano).

Alla fine, durante l’uscita per gli applausi, l’orchestra ha ricominciato a suonare l’ultimo coro, e i cantanti sul palco hanno iniziato a cantare, con noi del pubblico in piedi a battere le mani, è stato bellissimo. Un’esplosione di gioia!

Annunci

Un pensiero riguardo “Ariodante – Salzburger Festspiele – aggiornamento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...